Uragano III G: raggiunto il traguardo del PalaOreto. Roma ora è a un passo
Palermo, 28 aprile 2026 – Solo 9 punti concessi in due gare: la pallavolo del Liceo Leonardo da Vinci conquista il pass per le finali nazionali. La III G completa la prima tappa del viaggio ai Nuovi Giochi Sportivi.
Il percorso è iniziato mesi fa, tra allenamenti e compagni di banco. La prima tappa importante era il PalaOreto di Palermo. La III G l’ha superata a pieni voti, mettendo in valigia il pass per Roma e una certezza: quando si cammina insieme, il traguardo si avvicina.
Nel girone regionale dei Nuovi Giochi Sportivi, la strada della nostra squadra incrociava Messina ed Enna: due snodi, due partite, due passi decisivi verso l’obiettivo. Alicata Mattia, Benigno Antonio, Castronovo Simone, Interlandi Karol, Oliva Giulio, Palo Francesco, Panaccione Adriano, Puglisi Giuseppe, Sesto Davide e Zacame Alex hanno tenuto la rotta con sicurezza: 15-4 la prima tappa, 15-5 la seconda. In tutto il cammino, solo nove punti lasciati per strada. Segno di una squadra che non perde la bussola, di una squadra che, prima di essere tale, è CLASSE.
Timbrato il pass per le nazionali, ora si prepara la valigia per la capitale. Dal 26 al 29 maggio la III G rappresenterà il Liceo Leonardo da Vinci di Floridia alle finali di Roma. A bordo, oltre al prof. Tarascio, anche la professoressa Maugeri, docente della III G, pronta a partire come secondo accompagnatore in attesa dell’autorizzazione ufficiale.
Al professor Enzo Tarascio abbiamo chiesto se esista, a suo avviso, una ricetta, una formula vincente da condividere con gli studenti prima di una gara importante. Questa la risposta di Tarascio, parafrasando Kipling de Il libro della Jungla,: -La forza del lupo è il branco, la forza del branco è il lupo. La vera essenza del gioco di squadra è la tattica, ossia fare la cosa giusta al momento giusto. La tecnica è solamente lo strumento per poter applicare la tattica. Un buon sistema strategico permette di mettere in evidenza i pregi della mia squadra e nascondere i suoi difetti e, contemporaneamente, sottolineare i difetti dell’avversario e neutralizzare i suoi pregi. In definitiva, attraverso il gioco collettivo si riescea fare emergere il meglio di ognuno, sopperendo ai suoi difetti con le doti di un altro-.
La III G, dunque, non ha soltanto conseguito un’indimenticabile vittoria regionale, ha dimostrato che una classe può diventare squadra dentro e fuori dal campo. Perché lo sport a scuola è anche questo: un viaggio che insegna. Insegna che il traguardo vale se lo raggiungi insieme. Che per tenere la rotta servono fiducia, rispetto e ascolto. Che talvolta si inciampa, ma c’è sempre una mano pronta a tirarti su. È questa, più di qualsiasi medaglia, la lezione che resta.
Allora, cari compagni, sia questa la strada verso Roma, fatta di intelligenza, cuore e coraggio. Qualunque sarà il risultato, per noi avete già vinto. Buon viaggio, ragazzi!

La Redazione, La penna di Leonardo

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