L'ALTRA VOCE DEL LICEO: RADIO LAB
Era il 1955 quando lo scrittore Carlo Levi, pubblicava, per l’editore Einaudi, Le parole sono pietre. (Reportage di tre giornate in Sicilia).
E noi, quella metafora abbiamo voluto inciderla nelle nostre menti, nelle nostre pagine (sia pur in versione digitale) e da quest’anno anche via etere!
Già, avete capito bene: le parole, testimonianza delle nostre opinioni, del nostro sguardo non solo sulla comunità scolastica ma anche sui fatti che ci riguardano tutti, viaggeranno con RADIO LAB: PAROLE IN FREQUENZA.
La penna di Leonardo avrà una gemella: la Web radio. Referenti del progetto due docenti del nostro Liceo, le proff. Carmen Amenta e Valentina Mallo. Ad accompagnarle in questa avventura Salvatore Vasile, - già penna del nostro giornale e speaker di Radio Lab che, in occasione dell’open day orientamento del 17 gennaio del Da Vinci, ha realizzato una serie di interviste a docenti, personale Ata, alle studentesse e agli studenti perché ciascuno potesse liberamente offrire il proprio contributo nel delineare i punti di forza ma anche le criticità della nostra scuola.
Radio lab è una polifonia di voci: nella redazione, con Vasile, anche Eva Spampinato, Iris Maria Bevilacqua, Patrick Latina, Matteo Italia, Michela Piazzese, Sofia Spada, Martina Caracò, Deborah Buccheri, Marco Coco e giovani matricole come Francesco Forte, Giorgia Iannizzotto ( giornalista in erba della Penna di Leonardo), Paolo Noto.
Il progetto nasce con una finalità ben precisa, ovvero quella di avvicinare gli studenti al mondo della comunicazione, del giornalismo e delle nuove professioni digitali, ma anche di valorizzare le differenze e promuovere il confronto.
La Radio offre quattro rubriche, rispondenti agli interessi degli inquilini del da Vinci: curiosità, aneddoti, recensioni su libri, serie tv e cinema. Tra un’intervista e una recensione, non poteva mancare la musica, nella sua molteplicità di generi, che è sì evasione ma anche strumento per esprimere la propria personalità, per avvicinarsi a nuove culture, per superare i propri orizzonti.
C’è ancora una rubrica - la più giovane- : la posta di Radio Lab, che consentirà a tutti gli studenti del Liceo l’opportunità di scrivere, anche in anonimato, di raccontare e raccontarsi, di ringraziare, sollevare dubbi, esprimere il proprio dissenso circa questioni inerenti la scuola, offrire proposte sull’organizzazione delle assemblee studentesche e sui viaggi di istruzione.
Ed è così che la storia di Radio Lab si intreccia inevitabilmente con il - di un anno più anziano- giornalino di istituto, La penna di Leonardo.
Voce e inchiostro, idee e parole si materializzano, diventano resilienza, testimonianza del pensiero critico contro l’attrazione -forte nella nostra labirintica ed evanescente società - del nulla.
Continueremo a raccontare, a informare, a dire la nostra perchè solo chi ha il coraggio di dare VOCE alle idee è destinato a lasciare una traccia della propria presenza attiva.
Restate connessi, non vi disunite, Radio Lab e La penna di Leonardo hanno siglato un sodalizio: dare fiato ai segni è il nostro motto!


Commenti