Una scelta (non) così facile!
“Di chi fidarsi?”, “e se deludessi qualcuno?”, ma soprattutto, “cosa succederà se faccio la scelta sbagliata?”
Se stai leggendo questo articolo, probabilmente sono queste le fatidiche domande che stanno riempiendo le tue giornate in attesa degli esami, o magari hai già trovato una risposta a esse negli ultimi mesi (o anni) spesi in questa scuola.
I giorni passano come secondi, la pressione è parecchia, i fattori da considerare prima della grande scelta sembrano infiniti, e il fatto che ognuno si senta in dovere di esprimere la propria non aiuta.
Fra parenti, insegnanti, amici e liceali sui social ti sarà capitato di sentire diverse opinioni e consigli. Giudizi sulla scuola che vorresti frequentare, proposte sugli indirizzi a cui iscriversi, “avvertimenti” ironici e indesiderati su indirizzi in cui si “studia troppo” ...
Nella confusione, in molti finiscono per cadere nell’ errore di intraprendere la stessa strada di un amico o di un genitore particolarmente ammirato, perdendo così la possibilità di seguire la propria.
Cercare di informarsi e raccogliere le esperienze di persone care non è una cattiva idea, di per sé, ma è importante trattare questo tipo di informazione solo a livello superficiale e ascoltare il proprio cuore (e la propria testa!) quando la decisione arriva. Se fare ciò delude qualcuno, magari sarebbe meglio allontanare quel qualcuno al più presto.
Per quanto riguarda la scelta vera e propria, sarebbe meglio guardarsi bene dentro, e tenere in conto sia i propri desideri, sia le proprie abilità.
Scegliere una scuola per la quale dimostri inclinazione che, tuttavia, si scontra con le tue altre passioni non farà altro che rendere ogni momento della tua vita scolastica miserabile e deprimente fino alla maturità e ti lascerà con la sensazione di aver messo la tua vita in pausa per 4/5 anni.
Scegliere una scuola che ti impressiona ma per la quale non hai alcuna competenza o talento distruggerà lentamente la tua passione e ti lascerà indietro, costringendoti così a mettere il triplo dell’impegno di qualsiasi altro dei tuoi coetanei per recuperare il tempo perso.
Ovviamente non è mai troppo tardi per capire il proprio errore. Lavorando duro e gettandosi sullo studio si può sempre cambiare indirizzo dopo un anno o più e recuperare il programma del nuovo indirizzo scelto, ma non tutti sono disposti a metterci la diligenza necessaria.
Detto questo, nessun amount di consigli o spiegazioni renderà questa scelta meno ardua, e ogni cosa a riguardo è parecchio soggettiva. Se c’è, però, una cosa che posso assicurare è che qualsiasi strada in cui sei disposto a mettere passione e dedizione potrebbe non essere quella giusta, ma sarà la tua, e potrai camminare a testa alta dicendo di averla percorsa.

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