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Una fase caotica: l'adolescenza

Alice Scalora
16 gen
Tempo di lettura: 2 min

L'adolescenza è una fase della vita molto importante e altrettanto delicata.

È il periodo in cui non si è abbastanza grandi per essere considerati adulti, ma non si può più nemmeno essere ritenuti bambini. Sono gli anni in cui si fanno per la prima volta esperienze diversificate. Alcuni, tra gli adulti, rimpiango quei momenti pieni di spensieratezza e di poche responsabilità. In realtà secondo alcune ricerche (Wikipedia), il 50% degli adolescenti soffre di malattie mentali come ansia, depressione, disturbi alimentari. I ragazzi vengono trascinati da un fiume di emozioni contrastanti e a volte quelle negative prendono il sopravvento. Spesso si interrogano sul "perché" delle cose e si colpevolizzano per l'impossibilità di trovare la risposta. Si sentono spesso inadeguati e incompresi. Nella società in cui l'apparire vale più dell'essere, il rischio più grande soprattutto per gli adolescenti e i giovani adulti è quello di avvertire una scissione tra il sé interiore è il sé che gli altri si aspettano. E nel tentativo di sembrare diversi da come si è realmente, nello sforzo, talvolta inutile, di dimostrarsi forti, sempre perfetti, adeguati al contesto si rischia di precipitare. Ed è questo quello che accade al personaggio principale di una originale serie di animazione, realizzata da Raphael Bob-Waksberg, che vede come protagonista Bojack Horseman,

Bojack, un cavallo parlante, è noto per essere stato il protagonista di una famosa sitcom.

Bojack con i suoi comportamenti quasi borderline, con le sue fragilità, con la paura della vita che lo induce a rifugiarsi nell'alcool, potrebbe ben esprimere il CAOS emotivo in cui tanti adolescenti possono incorrere. Mi sento di suggerire la visione di questa serie televisiva a ogni adolescente che si sente solo e smarrito perché grazie ad un cavallo, fragile e in diverse occasioni inadeguato, potrà trovare alcune risposte a comportamenti talvolta inspiegabili e a situazioni di estrema fragilità.

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