Ci pensi al futuro?
Una domanda frequentissima sottoposta ai ragazzi, soprattutto ai maturandi. Il futuro incombe, anche quando ognuno combatte le proprie battaglie interiori e non vi è tempo nemmeno per rifletterci un attimo. Non si tratta di una scelta facile, c’è in ballo il proprio futuro, le proprie prospettive di vita. Si cerca di capire quale sia la strada che ci appartenga, dove ci si veda fra 10 anni, ma soprattutto se ciò sia quello che ci rende felice. Spesso, tutti questi interrogativi conducono al caos totale, a cui si aggiungono la paura di fallire, di deludere tutti, in primis se stessi, la paura di non essere in grado e di rinunciare ai nostri sogni in partenza. Ci si sente fuori luogo, quasi sbagliati, specialmente se, confrontandoci con i nostri amici, compagni, ci si rende conto di essere forse gli unici a non avere le idee chiare. Ma in realtà non è così, ognuno di noi affronta delle sfide silenziose, dei dubbi invisibili, anche la persona apparentemente più sicura e determinata al mondo è fragile, e non per incapacità, ma perché si è umani.
“E se nessuna strada fosse quella giusta per me?
Magari non sono destinata a nulla, solo al fallimento e a non realizzare i miei sogni.
Ma come si fa a rendersi conto che sia questo il futuro che voglio a soli 18 anni?
È qui o là che mi vedo per il resto della mia vita?”
Sembrerebbe impossibile giungere a una conclusione che ci renda felici e soddisfatti, ma è possibile, solo se si segue il proprio cuore, il proprio istinto. Anche se a volte sembra condurci in un caos ancora più grande, piano piano, i dubbi si chiariscono, si torna a vivere, a respirare e si trova davvero la via d’uscita.
“Ma come si capisce se è davvero quella e la mia mente non mi sta ingannando?”
Strada facendo, si capirà, ogni giorno scoprirai di appartenere a quel mondo, e magari non l’avresti mai detto in passato, eppure, più passano i giorni e più pensi che quella scelta sia stata quella giusta per te.
“E se non dovesse esserlo?”
Si è sempre in tempo per cambiare rotta, e la seconda scelta potrebbe diventare ancora più sorprendente della prima.
Quindi, cari maturandi, non siete soli, le vostre paure non sono un caso isolato: sono state il passato dei ‘maturati’ e saranno il futuro dei vostri successori.
Vivete con passione, affrontate con coraggio le difficoltà, solo allora troverete la strada giusta per voi, quella che vi permetterà di essere autentici, di essere voi stessi.

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